Oltre la sostenibilità

Molti brand parlano di sostenibilità partendo dai materiali.

Per MOR/PHE il punto di partenza è diverso.

Prima ancora di scegliere con cosa produrre un oggetto, ci siamo chiesti come fosse possibile progettarlo in modo più intelligente.

Per questo la sostenibilità, per MOR/PHE, non rappresenta una caratteristica del prodotto.

È una conseguenza del modo in cui scegliamo di progettare.

Il progetto è la prima scelta sostenibile

La trasformabilità permette a un unico prodotto di svolgere funzioni diverse.

Questo significa immaginare un sistema capace di offrire di più producendo meno.

Ridurre il numero di prodotti necessari significa ridurre, di conseguenza, anche tutto ciò che serve per realizzarli: produzione, componenti, trasporti, imballaggi e gestione della filiera.

Per questo motivo crediamo che la sostenibilità inizi molto prima della scelta di un materiale.

Inizia dal modo in cui un oggetto viene progettato.

Materiali

Per la prima collezione MOR/PHE ha scelto un PU vegano di alta qualità come alternativa alla pelle animale.

Una scelta che riflette la volontà di realizzare una collezione cruelty-free senza rinunciare alla qualità estetica e costruttiva del prodotto.

Ogni fase della produzione viene seguita con attenzione, così come la selezione dei componenti metallici e delle finiture, affinché ogni elemento sia coerente con gli standard qualitativi del brand.

Uno sguardo aperto sul futuro

MOR/PHE non nasce per identificarsi con un unico materiale.

Nasce per identificarsi con un metodo.

Nel corso degli anni il brand esplorerà materiali, tecnologie e soluzioni differenti, perché ogni progetto richiederà gli strumenti più adatti per raggiungere il proprio obiettivo.

Cambieranno i materiali.
Potranno cambiare le collezioni.
Potranno cambiare le fasce di mercato.

Quello che non cambierà mai sarà il principio che guida ogni scelta progettuale.

Una moda per più persone

L’obiettivo di MOR/PHE non è parlare soltanto a una nicchia.

È costruire un linguaggio capace di raggiungere persone diverse.

Per questo il progetto è stato immaginato fin dall’inizio come un ecosistema in continua evoluzione, capace di accogliere collezioni, materiali e livelli di mercato differenti, mantenendo sempre la stessa identità.

Perché l’innovazione non dovrebbe appartenere soltanto a chi può permettersela.

Dovrebbe essere un’opportunità accessibile al maggior numero possibile di persone.

“Non voglio che MOR/PHE venga ricordato per il materiale con cui realizza una borsa. Voglio che venga ricordato per il modo in cui ha deciso di ripensare ciò che una borsa può diventare.” — Alessandra Michelini
Founder & Creative Designer