Behind MOR/PHE
Una visione prima ancora di un brand
MOR/PHE nasce dall'idea di Alessandra Michelini, designer e fondatrice del progetto.
Prima ancora di immaginare una collezione, Alessandra ha immaginato un modo diverso di pensare la moda. Un sistema capace di mettere in discussione il concetto stesso di capo e accessorio, trasformando un prodotto in un'esperienza, un oggetto in una possibilità.
È il risultato di sei anni di ricerca, progettazione, sperimentazione e sviluppo indipendente.
Nel 2020 prende forma la prima intuizione.
L'idea iniziale, però, non riguardava le borse.
MOR/PHE nasce come progetto di abbigliamento trasformabile. Nel corso degli anni quella stessa filosofia si estende naturalmente agli accessori, alle scarpe, ai gioielli e a tutti gli altri prodotti che un giorno completeranno il sistema MOR/PHE.
Non rappresentano il punto di arrivo, ma il punto di partenza.
Ogni soluzione è stata studiata, ripensata e sviluppata con l’obiettivo di costruire un sistema realmente innovativo.
Durante questo percorso Alessandra sceglie di dedicare anche la propria tesi di laurea a MOR/PHE, analizzando il mercato, i competitor e le possibili evoluzioni del progetto.
È proprio quella ricerca a confermare ciò che fino ad allora era soltanto un’intuizione: non stava nascendo semplicemente un nuovo prodotto, ma un nuovo modo di progettare gli accessori.
Costruire lentamente, costruire davvero
Fin dall’inizio era chiaro che una visione così ampia non potesse prendere forma tutta insieme.
MOR/PHE è stato progettato come un percorso di lungo periodo, composto da tappe precise e da una crescita graduale.
Per questo la scelta è stata quella di partire da un solo elemento, senza rinunciare alla visione complessiva.
Ogni nuovo prodotto che entrerà a far parte del brand seguirà la stessa filosofia progettuale.
Non nascerà mai qualcosa che non appartenga realmente all’identità di MOR/PHE.
Prima del prodotto viene il messaggio
Oggi MOR/PHE è ancora all’inizio del proprio percorso.
Molte delle idee immaginate durante questi anni devono ancora diventare realtà.
Ed è naturale che sia così.
Viviamo in un mondo che ci ha abituati a misurare il valore attraverso la velocità.
Nuovi lanci.
Numeri.
Vendite.
Risultati immediati.
MOR/PHE ha scelto una strada diversa.
Prima ancora di ampliare la collezione, vuole costruire qualcosa di più difficile: la comprensione del progetto.
Perché un oggetto può essere acquistato in pochi minuti. Una filosofia, invece, richiede tempo per essere compresa.
Oltre ciò che si vede
Oggi chi incontra MOR/PHE per la prima volta vede una collezione di quattro borse.
Ed è naturale che sia così.
Quello che ancora non può vedere è tutto ciò che esiste dietro. Anni di ricerca, progettazione e sviluppo hanno dato vita a un progetto pensato fin dall’inizio come un ecosistema, con una direzione precisa e una visione costruita nel lungo periodo.
Ogni scelta, ogni prodotto e ogni fase della sua crescita fanno parte di un percorso immaginato molto prima che MOR/PHE entrasse sul mercato.
Per questo il lavoro più importante, oggi, non è semplicemente presentare una collezione.
È fare in modo che quelle quattro borse non vengano viste come il progetto nella sua interezza, ma come il primo capitolo di una storia molto più ampia.
Ma, prima ancora, ha bisogno di tempo per essere compreso.
Approfondisci la storia
Scopri l'intervista completa alla designer Alessandra Michelini pubblicata su FLANELLE Magazine.
Un dialogo che racconta la nascita di MOR/PHE, la storia personale, il percorso di ricerca, la filosofia del progetto e la visione che continua a guidarne lo sviluppo.
Per conoscere più da vicino la nascita del progetto, il significato del nome, il legame con la mitologia greca e il racconto completo della collezione Echoes of Change clicca qui e scarica il documento ufficiale:
Grazie per aver dedicato il tuo tempo a conoscere MOR/PHE